In Valdelsa si produce la celebre cipolla rossa di Certaldo, che è anche il simbolo raffigurato nella bandiera biancorossa dell’incantevole borgo in provincia di Firenze: furono i conti Alberti, proprietari feudali di Certaldo durante il XII secolo, a inserirla iconograficamente nello stendardo ufficiale. La cipolla rossa non è quindi solo un semplice ingrediente da usare in cucina, ma un vero e proprio elemento di identificazione cittadina, tanto che gli abitanti di Certaldo vengono chiamati “cipolloni”. Se volete esaltare la cipolla rossa di Certaldo, preferibilmente vernina (a forma di trottola appiattita e di un rosso scuro), e renderla protagonista di un primo piatto squisito, potreste cimentarvi nella preparazione della zuppa di cipolla vernina di Certaldo. Vi spieghiamo come fare.
Ingredienti
5 cipolle di Certaldo “vernine”
1 patata
brodo vegetale
sale e pepe q.b.
pane toscano a lievitazione naturale cotto a legna
pecorino di Pienza q.b.
semi di papavero q.b.
Procedimento
Affettiamo le cipolle e la patata. Mettiamo tre cucchiai di olio in una casseruola e, quando l’olio è ben caldo, mettiamo le cipolle e la patate a rosolare per 5-7 minuti o fino a che la cipolla non diventa trasparente. Dopo aver preparato il brodo vegetale, aggiungiamolo delicatamente nella casseruola fino a coprire il tutto. Cuociamo per circa un’ora e, a fine cottura, passiamo tutto al setaccio. Aggiustiamo di sale e condiamo con una generosa macinata di pepe. Tagliamo il pane a fette di circa un centimetro, cospargiamo con pecorino grattugiato e semi di papavero e passiamo al grill. Friggiamo due anelli di cipolla. Serviamo la zuppa in un piatto fondo e adagiamo il pane tostato in superficie. Finiamo con gli anelli di cipolla fritta e due fili di erba cipollina.
…buon appetito!
Foto da Italia a Tavola
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