Nel cuore della Puglia, tra vicoli bianchi e tradizioni che si tramandano da secoli, nasce uno dei prodotti più amati della cucina locale: la focaccia di patate, conosciuta in dialetto come fecàzze de patàne. Questo piatto semplice e genuino racconta la storia di Casamassima, un borgo dove la cultura del pane e dei forni a legna è parte integrante della vita quotidiana. Preparata ancora oggi secondo metodi tradizionali, questa focaccia è un simbolo di convivialità e identità.
Un borgo tra storia e tradizioni
Casamassima, situata nell’entroterra barese, è conosciuta anche come “il paese azzurro” per il colore caratteristico delle sue case nel centro storico. Passeggiare tra le sue stradine significa immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di archi, cortili e profumi che arrivano dai forni.
Qui le tradizioni gastronomiche sono ancora vive, tramandate di generazione in generazione. Il pane e i suoi derivati rappresentano un elemento centrale della cultura locale, e la focaccia di patate ne è una delle espressioni più rappresentative.

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Le origini della focaccia di patate
La focaccia di patate affonda le sue radici nella vita contadina. Un tempo, nelle case di Casamassima si preparava il pane una volta a settimana, coinvolgendo tutta la famiglia fin dalle prime ore del mattino. Dall’ultimo impasto destinato al forno comune, le massaie ricavavano una focaccia semplice, condita con olio e sale, cotta direttamente nel camino.
Con il tempo, per rendere l’impasto più morbido e conservarlo più a lungo, vennero aggiunte le patate. Nacque così la fecàzze de patàne, una focaccia alta, soffice e ancora più gustosa, destinata a diventare uno dei prodotti identitari del borgo.

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Ingredienti
500 g di patate
1 kg di farina
Lievito di birra
Acqua tiepida q.b.
Sale
Olio extravergine d’oliva
Pomodorini (facoltativi)
Olive baresane o di Bitritto (facoltative)
Preparazione
Si iniziano lessando le patate, che vengono poi sbucciate e schiacciate. A queste si aggiungono farina, lievito, acqua tiepida e sale, lavorando l’impasto fino a ottenere una consistenza morbida ed elastica. Dopo una lievitazione di circa un’ora, l’impasto viene steso in una teglia unta d’olio.
La focaccia può essere lasciata nella sua versione più autentica, condita solo con olio e sale, oppure arricchita con pomodorini, olive e origano. La cottura avviene in forno a 180° fino a doratura.
Tradizione, feste e varianti locali
La focaccia di patate è consumata tutto l’anno, ma assume un ruolo speciale durante le festività locali. È protagonista dei pranzi domenicali e delle celebrazioni più importanti, come la festa della Madonna del Carmelo e quella di San Rocco.
Una delle caratteristiche più autentiche della versione casamassimese è la sua semplicità: alta e soffice, spesso senza condimenti in superficie, perfetta da farcire con salumi e formaggi come mortadella e provolone.
Oggi molti panifici del borgo continuano a prepararla nei forni a legna, mantenendo intatto il profumo e il sapore di una volta, mentre sagre e manifestazioni locali contribuiscono a far conoscere questa specialità anche ai visitatori.

Madonna del Carmelo
Un sapore che racconta il territorio
La focaccia di patate di Casamassima non è solo un piatto, ma un vero e proprio racconto di famiglia, tradizione e territorio. Ogni morso racchiude gesti antichi, profumi di forno e momenti condivisi.
Visitare Casamassima significa anche scoprire questi sapori autentici, lasciandosi conquistare da una cucina che sa essere semplice e straordinaria allo stesso tempo. E tra tutte le specialità locali, la fecàzze de patàne resta una delle più sincere espressioni dell’anima pugliese.
In collaborazione con: Comune di Casamassima – Pro Loco Casamassima APS
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