Festa di Sant’Antonio
La Festa di Sant’Antonio rappresenta uno degli appuntamenti religiosi più sentiti e profondamente radicati nella tradizione di Ascea. La devozione verso Sant’Antonio di Padova si è consolidata nel corso dei secoli attraverso il ricordo delle intercessioni attribuite al Santo durante alcuni dei momenti più difficili vissuti dalla comunità locale.
Il culto è infatti legato alle epidemie che colpirono il paese tra Ottocento e Novecento: il colera del 1836, il tifo del 1900, una nuova epidemia di colera nel 1911 e l’influenza spagnola del 1920. Secondo la tradizione popolare, la protezione del Santo avrebbe aiutato la popolazione ad affrontare quei drammatici eventi, rafforzando nel tempo la fede e il legame spirituale della comunità asceota.
Per questo motivo Sant’Antonio viene celebrato più volte durante l’anno. La festa patronale principale si svolge il primo martedì di agosto tra i vicoli di Ascea Capoluogo, con una suggestiva processione che attraversa il centro storico in un clima di intensa partecipazione religiosa e popolare. Ulteriori celebrazioni e processioni vengono organizzate anche nei mesi di ottobre e febbraio, in memoria delle altre epidemie storiche legate alla devozione antoniana.
La Festa di Sant’Antonio è oggi un importante momento di raccoglimento, memoria collettiva e identità culturale, capace di unire spiritualità, tradizione e senso di appartenenza in uno dei borghi più affascinanti del Cilento.
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