Nel cuore del Montefeltro, tra le pendici del Monte Carpegna e i boschi del Parco del Sasso Simone e Simoncello, sorge Frontino, uno dei borghi più suggestivi delle Marche. Con i suoi vicoli lastricati, le antiche torri e i panorami che si perdono tra colli e vallate, questo piccolo scrigno d’arte e storia è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Frontino custodisce il fascino autentico del Montefeltro: un intreccio di natura, spiritualità, cultura e tradizioni che accoglie il visitatore con la calma e la bellezza dei luoghi senza tempo.
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Adagiato tra le dolci colline dell’Appennino tosco-romagnolo, Frontino è il più piccolo Comune della provincia di Pesaro e Urbino, ma uno dei più ricchi di fascino e storia. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, questo gioiello del Montefeltro regala un’atmosfera d’altri tempi, dove il silenzio dei vicoli lastricati e il profumo del pane appena sfornato raccontano l’anima autentica di un borgo senza tempo.
Circondato dal Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello e dominato dal Monte Carpegna, Frontino si apre sulla suggestiva valle del fiume Mutino, le cui pietre — utilizzate per pavimentare le stradine e costruire mura, torri e fontane — rendono il borgo un piccolo museo a cielo aperto. Qui si respira arte grazie al Museo Franco Assetto, dedicato al grande artista torinese che lasciò in eredità al paese molte delle sue opere scultoree e fontane, tra i simboli più caratteristici del centro storico.
Tra i luoghi imperdibili spicca il Convento di Montefiorentino, uno dei più importanti complessi francescani delle Marche, fondato secondo la tradizione da San Francesco nel 1213. All’interno si ammirano la cappella rinascimentale dei conti Oliva e opere di straordinaria bellezza, tra cui la pala di Giovanni Santi, padre di Raffaello. Meritano una visita anche il Monastero di San Girolamo, oggi residenza d’epoca immersa tra querce secolari, e il Mulino di Ponte Vecchio, risalente al Trecento, che oggi ospita il Museo del Pane.
Il centro storico, chiamato dagli abitanti semplicemente il Castello, si presenta come un salotto di pietra sospeso nel tempo: vicoli fioriti, case a schiera, torri e una cinta muraria che ricorda il passato difensivo del borgo, più volte conteso tra Malatesta e Montefeltro. Simboli della sua storia medievale sono la Torre Civica, che con la sua vite americana regala ogni autunno spettacolari sfumature di rosso, e il Torrione di Ponente, oggi spazio espositivo e sede di cerimonie civili.
All’interno della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, si conservano tele attribuite alla scuola di Federico Barocci e affreschi recentemente restaurati, a testimonianza del fervore artistico che ha animato il Montefeltro nei secoli.
Frontino è anche un borgo da vivere: tra le sue manifestazioni più amate si ricordano il Premio Nazionale di Cultura Frontino–Montefeltro (settembre/ottobre), la Sagra del Tartufo Nero (agosto), il Festival Internazionale degli Spaventapasseri (fine luglio – inizio agosto) e la Sagra del Fagiolo (settembre).
Non manca un tocco di dolcezza grazie al bustreng, il tipico dolce frontinese a base di uova e latte, simbolo della tradizione contadina.
Tra natura, arte, storia e sapori, Frontino è un piccolo scrigno di autenticità, un luogo in cui ogni pietra racconta la devozione, l’ingegno e la tenacia di chi lo abita da secoli.
Borgo di Frontino
Comune di Frontino
Provincia di Pesaro e Urbino
Regione Marche
Abitanti: 293 frontinesi
Altitudine centro: 519 m s.l.m.
il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d’Italia
Paesi Bandiera Arancione
Unione Montana del Montefeltro
Riconoscimenti
Bandiera Arancione – Touring Club Italiano
Aree naturali protette:
Parco naturale Sasso Simone e Simoncello
Il Comune
Corso Giovanni XXIII – Tel. 0722-71131
IN AUTO
- Da Nord: Prendere l’autostrada A14 in direzione di Ancona, uscire a Rimini Sud, seguire la direzione Repubblica San Marino, attraversare Cerasolo, ingresso in territorio sammarinese, attraversare Serravalle, Fiorina, Domagnano, Borgo Maggiore, Fiorentino, ingresso in territorio italiano, attraversare Montelicciano-Castello, Genghe-Caturchio, proseguire per entrare in Frontino.
- Da Sud: Prendere l’autostrada A14 in direzione di Napoli, seguire la direzione Pescara, uscire a Fano e continuare sulla SS 3 (Via Flaminia) in direzione Roma, continuare sulla SS 73 Bis, proseguire in direzione Acqualagna/Piobbico/Città della Pieve, attraversare Urbania, Viadotto Fiume Foglia e proseguire seguendo indicazioni per Frontino.
IN AEREO
- Aeroporto di Rimini
- Aeroporto di Forlì
- Aeroporto Ancona
VIA MARE
- Porto turistico di Pesaro
- Porto di Ancona
- Settembre/Ottobre – Premio Nazionale di Cultura “Frontino-Montefeltro”
Cosa vedere a Frontino
Scopri cosa vedere a Frontino tra monumenti, scorci panoramici, musei, chiese e luoghi simbolo del borgo. Una selezione utile per organizzare la visita e approfondire il territorio.
Dove dormire a Frontino
Se cerchi dove dormire a Frontino, puoi scegliere tra hotel, B&B, agriturismi e case vacanza nel borgo e nei dintorni, per vivere il soggiorno con più calma tra paesaggi, cultura e ospitalità autentica.
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